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JUDO

Maestro SANDRO LEONI

Origine del Judo

L’origine delle arti marziali si perde nella notte dei tempi ma il loro sensazionale sviluppo in Asia si ebbe grazie alla fusione con i principi del buddismo indiano e del taoismo cinese. La tradizione ci rimanda a Bodhidarma (Ta-Mo in cinese), monaco indiano che nel 520 d.c. andò in Cina per diffondere il buddismo. Soggiornò molti anni nel monastero di Shaolin (Shorinji in giapponese), ai piedi dei monti Sung-Shan. Qui fondò una scuola impostata sulla meditazione: Dhyana in sanscrito, Chan in cinese, Zen in giapponese. Viste le non buone condizioni fisiche dei monaci, insegnò loro
degli esercizi di respirazione e ginnastica e, secondo la leggenda, anche delle tecniche di combattimento a mani nude, che col tempo furono arricchite e perfezionate sotto la generica denominazione di Wushu, ossia “arti marziali” (bujitsu in giapponese). I tantissimi stili di Wushu si sono sviluppati lungo due direttrici. La prima prende il nome di Wei-Chia e comprende gli stili “esteriori” o “duri” di lotta, che si fondano sull’uso della forza in linea retta. La seconda direttrice è la Nei-Chia e comprende gli stili “interiori” o “morbidi”, che sviluppano il concetto di Wu-Wei, solitamente tradotto con “non azione”, ma sarebbe meglio dire “non ingerenza”: rappresenta la capacità di dominare le circostanze senza
opporvisi, arrivando a sconfiggere un avversario cedendo apparentemente al suo assalto per neutralizzarlo con movimenti circolari e rivolgere contro di lui la sua stessa forza. Gli stili duri, che facevano capo al tempio buddista di Shaolin, a Okinawa generarono il Karate, diffuso in Giappone da Gichin Funakoshi (1868-1957). Gli stili morbidi, che facevano capo al tempio taoista di Wutang, in Giappone generarono il Ju-Jitsu, da cui sono derivati il JUDO di JIGORO KANO (1860-1938) e l’Aikido di Morihei Ueshiba (1883-1969). Jigoro Kano aprì una palestra nel 1882 di appena 12
tatami nel tempio di Eisho, radunandovi i primi 9 allievi: nasceva così il Kodokan (“luogo per studiare la VIA”), dove il giovane professore elaborò una sintesi di varie scuole di ju-jutsu. Il nuovo stile di lotta, non più soltanto un’arte di combattimento, ma destinato alla divulgazione quale forma educativa del corpo e dello spirito, venne chiamato Judo (“Via della flessibilità”): come precisò Kano nel 1922, si fondeva sul “miglior uso dell’energia” (SEI RYOKU ZEN YO) allo scopo di “perfezionare se stessi e contribuire alla prosperità del mondo intero” (JI TA KYO EI). Nel 1895 Kano elaborò con i suoi allievi migliori il primo Go-Kyo (“cinque principi”) o metodo d’insegnamento; nel 1906 riunì a Kyoto i rappresentanti delle varie scuole per delineare i primi Kata (“modelli” delle tecniche di lotta); nel 1921 presentò il nuovo go-kyo, tuttora invariato; nel 1922 diede vita alla Società Culturale del Kodokan. Il Kodokan, fin dal 1883, subì numerosi trasferimenti, ampliandosi in continuazione: con la sede inaugurata il 25 marzo 1958 arrivò a 1.000 tatami e oggi ne conta quasi 1.300.

 

Il Judo oggi

Il Judo è sia un’arte marziale che uno sport da combattimento riconosciuto dal CIO (Comitato Internazionale Olimpico). In questi ultimi decenni è riuscito a coniugare il tradizionale insegnamento Orientale basato sulla disciplina e l’autocontrollo con le moderne tecniche sportive occidentali
basate sulla programmazione e sulle tecniche di allenamento agonistico risultando in assoluto il terzo sport per praticanti a livello mondiale. La pratica è indicata a bambini e persone di tutte le età.
A partire dai 5 anni il Judo risulta, infatti, fondamentale per ciò che riguarda lo sviluppo armonioso di tutte le qualità dell’individuo.

 

Il corso di Judo

La direzione tecnica del corso di Judo è affidata al Maestro Sandro Leoni graduato Cintura Nera V° Dan della FIJLKAM coadiuvato dai figli Edoardo (Allenatore C.N. II° dan) e Matteo (Asp. Allenatore C.N. I° dan).
Tutti gli atleti sono a loro volta tesserati (oltre che col Centro Sportivo) anche con la Federazione Italiana Judo Lotta Karate e Arti Marziali (FIJLKAM) in modo da poter, secondo le proprie aspirazioni, poter partecipare alle competizioni sportive riconosciute dalla Federazione a livello regionale e nazionale.

SALA F

BAMBINI e PREAGONISTI 2007/2012

LUNEDÌ, MERCOLEDÌ e VENERDÌ

18:30-19:30 

ADULTI e AGONISTI 2006 IN POI

LUNEDÌ, MERCOLEDÌ e VENERDÌ

19:30-21:00 

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